Eiaculazione: può aspettare un minutino?

Si sa: Italians do it better. Proprio perché si sa, l’espressione delle due ragazze nordiche appena scese da un Inter-rail  era doppiamente meravigliata. Più che un cartellone pubblicitario, la pubblicità alla stazione Termini di Roma era un’ammissione di debolezza di venti metri di base. Eiaculazione precoce: parlane col tuo medico. Come a dire: inutile che …

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La ricerca clinica ha bisogno di trasparenza

“Ma di che si occupa l’associazione di Alessandro?” Prima ancora di dovermi rifugiare nella richiesta di una domanda di riserva, arriva da mia figlia una seconda frase: “E comunque, a proposito di Napoli, oggi all’università abbiamo parlato di un libro di Anna Maria Ortese, che quando fu pubblicato creò un sacco di problemi”. Il libro …

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Non siamo mai i cattivi

L’atrocità non è nuova, né agli esseri umani né agli animali. Ma nella nostra epoca è particolarmente ben organizzata, inflitta con recinti, treni speciali, filo spinato, liste, campi di lavoro, gas. E ultimamente con l’assenza dei corpi. Non se ne vide nessuno, tranne quelli che si lanciavano nel vuoto, il giorno in cui il cuore …

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Quale politica? Quella della conoscenza

Editore è una parola del Secolo breve; Carducci ne chiedeva il significato ad un amico a pochi anni dall’inizio del Novecento. È anche parola sostanzialmente europea: il nostro continente ne è stata la culla, con le tradizioni centroeuropea, francese e italiana, a iniziare da Torino e Firenze. Ed è un termine – editore – intrecciato …

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On the move nel vecchio Ospedale

La scritta Radiologia è proprio sopra la ragazza della biglietteria del festival di fotografia di Cortona: On the Move. Il filtro attraverso il quale interpretare la realtà è il viaggio, inteso anche soltanto come movimento o transizione, più o meno drammatica, tra una condizione e l’altra: benessere e indigenza, serenità e lutto, salute e malattia. …

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Copertine un Po illogiche

“Non è che Munari ‘facesse le copertine’. Veniva lì e discuteva”. Munari è Bruno e chi racconta (a Severino Cesari nel Colloquio del 1991) è Giulio Einaudi. Munari arrivava da Milano che voleva dire due ore di viaggio e un altro mondo: la creatività “innestata” (così dice Einaudi) nel pragmatismo della tecnica tipografica. “Gli dicevo: …

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Osteoblob e il crollo dell'informazione scientifica

L’osteoporosi è metafora di una comunicazione fragile che implode e collassa su se stessa. Tutto e niente è osteoporosi, territorio di sex symbol attempate, di overdiagnosi e di Mirabelli contriti che contrastano la normalità dell’invecchiare così ben raccontata nel Pranzo di Ferragosto. Farmaci inutili ed esami superflui d’accordo, ma anche soluzioni a base di yogurt …

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Gli occhi di un fotografo sono diversi

Luigi Ghirri (1943-1992) è stato uno degli artisti italiani più importanti per il rinnovamento del linguaggio fotografico non soltanto nell’ambito dell’interpretazione del paesaggio ma più in generale per la testimonianza sul mondo. Dal suo lavoro, nel clima culturale fotografico italiano dei primi anni Ottanta, nacque l’idea di un progetto, Viaggio in Italia, che vide la …

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