La peer review si fa in famiglia?

L’ultimo aggiornamento della lista degli editori-predatori è del gennaio 2014 e, con l’apertura del nuovo anno, si attende la sua revisione da parte del blog Scholarly Open Access. I criteri per la definizione di predatory publisher sono talmente tanti e articolati che non si può che rimandare al post di Jeffrey Beall pubblicato nel dicembre …

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Open data: che fare?

Open e Big Data. Se ne parla molto e spesso si ingenerano malintesi, al punto che qualche settimana fa dei ricercatori della Berkeley University hanno chiesto a diverse persone intelligenti cosa intendessero con questi due termini. Ecco tre risposte. Per prima quella di Philip Ashlock, chief architect del sito Data.gov/. E’ il progetto simbolo dell’attrito tra il desiderio di …

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Il Prof fa il furbo? I panni vanno lavati in casa

Gli articoli falsificati o comunque condizionati da cattiva condotta editoriale non devono contare ai fini concorsuali. What drives scientists to commit fraud? The common theme of many of these stories is that researchers felt great pressure to publish papers, and get them cited, because those are the currency of tenure and grants. Adam Marcus e Ivan …

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Il ricercatore che imbroglia deve risarcire

Qualcosa doveva pur fare, il Dottor Han, per continuare a sperare nei finanziamenti federali finalizzati allo sviluppo di un vaccino per l’AIDS. Però, l’idea di aggiungere proteine umane al sangue del coniglio  per dimostrare una risposta da parte dell’animale di laboratorio può sembrare un po’ estrema. “Non crediate”, sembrano dire Adam Marcus e Ivan Oransky …

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Carta bianca: futuro del giornalismo tutto da scrivere

[Rebecca De Fiore – rebeccadf@libero.it]     Negli ultimi anni ci si chiede spesso che fine farà il giornalismo. Anche  Internazionale nei giorni del Festival ha dedicato alcuni incontri all’argomento. Come gli altri anni, Ferrara si è riempita di gente proveniente da  tutta Italia che, nonostante la pioggia e le lunghe code, ha partecipato  entusiasta agli eventi …

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Quale politica? Quella della conoscenza

Editore è una parola del Secolo breve; Carducci ne chiedeva il significato ad un amico a pochi anni dall’inizio del Novecento. È anche parola sostanzialmente europea: il nostro continente ne è stata la culla, con le tradizioni centroeuropea, francese e italiana, a iniziare da Torino e Firenze. Ed è un termine – editore – intrecciato …

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Comunicare? Facile come la minestra d'arzilla

L’arzilla è una delle signore anziane da pranzo di Ferragosto. A Roma è anche la razza, quel pesce piatto che i bambini carezzano sulla capoccia all’acquario di Genova. L’arzilla serve anche ad un’altra cosa: a scrivere meglio. Come molte cose carine, l’arzilla fa una brutta fine: finisce in minestra con la pasta e il broccolo …

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Medicina illegale e direttori irresponsabili

Il confine tra immoralità e illegalità, in molti comportamenti delle persone che lavorano nella sanità, è sempre più incerto. L’informazione e la comunicazione sulla salute sono un terreno decisivo per la carriera accademica, l’erogazione di finanziamenti e la promozione di farmaci e dispositivi medici: anche per questo, sono teatro di commedie e tragedie che in …

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