A caccia di imbrogli

Ogni anno sono pubblicati circa 1 milione e mezzo di articoli scientifici. Dopo la pubblicazione alcuni di essi sono ritirati: retracted, nell’esperanto del medical publishing. E’ un’eventualità che può essere dovuta ad una riconsiderazione dei dati da parte degli stessi autori. Più spesso, però, è il risultato della valutazione critica dei lettori. In alcuni casi, …

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La Roma e gli endpoint surrogati

Se decidi di sperimentare un medicinale per convincere un’agenzia regolatoria ad approvarlo o un medico a prescriverlo dovresti cercare di dimostrarne l’efficacia nel modo più chiaro possibile. Di solito – di norma o per opportunità – il confronto è col placebo. Molto più opportuno sarebbe studiare in parallelo l’efficacia o la sicurezza del farmaco più …

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Valutare le tecnologie senza scorciatoie

“La medicina è una scienza imperfetta, un’impresa che si basa su conoscenze in continua evoluzione, su informazioni imprecise e su individui che possono sbagliare proprio quando la vita delle persone è in pericolo”. Non c’è da stare allegri, a dare retta ad Atul Gawande, chirurgo di Harvard che personifica il lato più cool della medicina …

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Dove trovare immagini per le presentazioni?

“Dove trovi le immagini per le presentazioni?” E’ una domanda che sento spesso dopo gli interventi a convegni o a seminari e allora provo a rispondere. Foto fatte da me. Giro con una digitale nello zainetto: niente di particolare, abbastanza vecchia e pesante. Serve per fotografare cose strane da associare a concetti, sfondi o pattern …

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Il valore di un “I like”

“Facebook ha fatto un sacco di cose che ammiro” e forse avrei potuto fare di più per contrastare facebook sul terreno del social web. Le parole di Eric Schmidt, ex CEO di Google, all’apertura di All Things Digital non sono passate inosservate. Ogni giorno, Google introduce nuove funzionalità per rendere più sociale l’uso dei suoi …

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Medici e farmaci: che tentazione

Non ha assicurazione sanitaria. Condivide un appartamento ad una stanza. Si sposta a piedi. Indossa solo abiti usati. Mangia la verdura che coltiva nel retro della casa. Michelle studia Medicina alla Yale University e non ha un dollaro per sé. Come la quasi totalità degli studenti di Medicina statunitensi si è indebitata per sostenere il …

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Che sexy quei dati

Edward Tufte non so tradurlo senza tradirlo: “By extending the visual capacities of paper, video, and computer screen, we are able to extend the depth of our knowledge and experience”. Se invece di essere stato scritta nel 1997 sul mitico Visual Explanations, questa frase la leggessimo domani per la prima volta, penseremmo ad una rivelazione. …

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“Esperti”? No grazie

Pare che la maggioranza degli oncologi, se si ammalasse di cancro, non si farebbe curare dai colleghi più famosi. E dopo aver visto i dati al congresso di Firenze, è probabile che anche qualche cardiologo infartuato cerchi di dirottare l’ambulanza verso un’unità coronarica meno prestigiosa ma con risultati più rassicuranti. Tira una brutta aria per gli esperti, …

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