Da chi dipende l'informazione indipendente?

Scrivanie vuote, quelle di medici e farmacisti. E, da poco, neanche un ricordo di un’esperienza da incorniciare. Dell’informazione sui farmaci e dispositivi medici garantita dall’Agenzia Italiana del Farmaco per un decennio, dal 2000 al 2009, non c’è più traccia. Non soltanto è stata interrotta, ma oggi non è più accessibile alla consultazione sul sito dell’Aifa. …

Continue reading

L’informazione scientifica: andiamoci piano

Gina Kolata, giornalista scientifica del New York Times, è a cena con James Watson: “Folkman curerà il cancro entro un paio d’anni”. Lui giura di non aver detto proprio così, ma la “non notizia” finisce il giorno dopo sulle pagine del quotidiano più conosciuto del mondo. L’aneddoto raccontato da Giuseppe Remuzzi sul Corriere della Sera …

Continue reading

Ebook, neve e la Szymborska

Doppia pagina della “Lettura” sul Corriere di domenica per un giovanotto ladruncolo di nome e di fatto. Oggetto delle sue brame è l’ebook: confessa di scaricarne a mazzi dal web, beninteso da siti pirata e senza tirar fuori un euro. Eppure, anche lui vive di diritti d’autore sulle vendite dei suoi libri pubblicati con Bompiani: …

Continue reading

Dieci libri per la rivoluzione (della sanità)

Vuole, semplicemente, la terza rivoluzione nell’assistenza sanitaria. Difficile non essere d’accordo con il suo Manifesto. Così come non accettare di mettere una firma sotto alle soluzioni che propone. L’arma con cui farla, la rivoluzione, non fa male anche se può essere una bomba: è la conoscenza. Del resto, Muir Gray è stato uno degli animatori …

Continue reading

Chiedere numi in redazione

“L’atto della lettura è a rischio”. Lo dice l’articolo di apertura del supplemento domenicale del Sole 24 Ore. E se a scriverlo è Alfonso Berardinelli è probabile sia così. “Leggere, voler leggere e saper leggere, sono sempre meno comportamenti garantiti. (…) E’ una forma di arricchimento, implica una razionale e volontaria cura di sé.” Evidentemente, …

Continue reading

Internet in (cattiva) salute

Non perde occasione, Tim Berners Lee, per ricordare che lui, il web, l’aveva messo su per “far lavorare insieme la gente”. Difficile ritrovare questa intenzione iniziale nei due libri che ho appena letto. La ricostruzione su Sanità e web di Walter Gatti è ampia e originale: la storia di internet nei suoi rapporti con la …

Continue reading

Documentate perdite di tempo

L’iPad è la nostra anima, dice Maurizio Ferraris: riflette il nostro volto ed “è” noi perché al suo interno registriamo tutto: scritture, video, immagini, suoni. L’allievo di Vattimo gira l’Italia sostenendo un’idea interessante: tutti gli aggeggi che abbiamo in tasca, nello zaino o in borsa non servono per comunicare, ma per registrare il nostro stare …

Continue reading

L'e-book fa risparmiare

Il dorso di un libro misura in media due centimetri e mezzo. Dai, più o meno, mica vorrai stare lì a misurare. Dividi la lunghezza dell’insieme degli scaffali che hai in casa per questi due centimetri e mezzo: viene fuori quanti libri hai. Che poi, si chiamano “luci”, gli scaffali. Luci oscurate dai libri. Ma …

Continue reading