Il cuore va online: siamo pronti a leggerlo?

“La cardiologia si sposta online e nel mio iPad”. Parola di Christopher P. Cannon, uno dei più stimati cardiologi del mondo. Che bella la versione  del Textbook della European Society of Cardiology realizzata per il device della Apple, scrive Cannon sul Lancet: le voci bibliografiche linkate a Pubmed, le illustrazioni scaricabili su diapositive in PowerPoint, …

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Il caffè è il diavolo!

Il tedesco Samuel Hahnemann, padre dell’Omeopatia, non aveva molta simpatia per il caffè. Anzi, per lui se non era la causa di tutti i mali poco ci mancava. Lo dimostra l’esilarante lettura del breve saggio “Sugli effetti del caffè” (On the Effects of Coffee from Original Observations – 1803), contenuto in un raffinato volumetto  edito …

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Un libro da leggere, guardare, ascoltare…

La prima volta che l’ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul “fantastico” hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all’interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. …

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Coscienze, topless ed editori

L’hanno definito un tormentone estivo. Per alcuni, però, dev’essere stato piuttosto un tormento dovuto all’incertezza tra rispondere e far finta di nulla, nell’attesa che la burrasca fosse passata. Il sasso nello stagno lo ha tirato Vito Mancuso, teologo ma soprattutto autore Mondadori, alle prese con un problema di coscienza: è giusto continuare a pubblicare con …

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Raccontare la malattia con un fumetto

Ma l’illustrazione può davvero: • essere uno strumento efficace ed utile al paziente per capire meglio la sua patologia? • migliorare la comprensione della diagnosi e della prognosi, stimolando domande più consapevoli da parte del paziente? • influire sulle relazioni medico-paziente? • essere uno strumento didattico utile per insegnare cose come l’etica professionale, ecc? • …

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Librai indipendenti e mezze stagioni

Non ci sono più né gli uni né gli altri. Spariti, come i sapori di una volta (ah, quelle fragole di quando ero bambino non le ho più ritrovate. E quelle pesche in Turchia). Elizabeth Strout vince il premio Bancarella e l’intervista su Repubblica riesce a non dire nulla del libro, perdendosi in una tanto …

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La seduzione dell'impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con …

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Piccole cose o fuoriclasse

Malcolm Gladwell è uno degli intellettuali americani che contano. Il suo primo libro (2000) si intitolava “The tipping points: how little things make a big difference” e non ho potuto non pensarci leggendo il lungo articolo sul New Yorker di metà maggio: The treatment. Il racconto (o “un” racconto) di come funziona la ricerca farmacologica …

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