Armi? Il Viagra degli americani

Undicimila omicidi, 21 mila suicidi e 500 morti accidentali nel solo 2013: questo il bilancio dell’uso delle armi negli Stati Uniti secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention. Sì, della questione se ne occupano anche i CDC dal momento che l’uso di pistole e fucili è all’origine del più serio problema di …

Continue reading

Cinque regole su etica e social media

Quando erano piccole, non era facile per le mie figlie spiegare che lavoro facesse il papà: stampa libri? No. Allora, li rilega? Neanche. Li scrive? Figurati. Libraio? No, no. E’ giornalista? Manco per idea. Ora è tutto più semplice, perché Rebecca e Celeste sono editori anche loro. Leggono o scrivono o fotografano qualcosa, pensano di …

Continue reading

Social media: 6 consigli a chi fa ricerca

Le proverbiali sette camicie. Per convincere i medici a usare in modo intelligente e costruttivo i social media si fa la stessa fatica che ad organizzare una crociera per degli adolescenti che soffrono di autismo. Il paradosso di Larry Husten, editorialista di Forbes per la sanità 2.0, è tornato in mente in apertura del workshop …

Continue reading

Quali regali dell’industria al medico?

L’innovazione è ciò che ti cambia la vita in meglio. Il progresso è innovazione. La novità non è innovazione. Questa è una ripetizione, ma qualche volta vale la pena. L’innovazione va alimentata, soprattutto quella con cui convivi quotidianamente, tipo quella descritta nel post di parecchi mesi fa [puoi leggerlo qui]. Nel caso specifico, uno dei …

Continue reading

David Sackett, fuoriclasse per la squadra

Era un anno iniziato con i migliori auspici. Il 4 gennaio, le truppe ribelli guidate da Che Guevara e Camilo Cienfuegos entravano a La Avana e il 25 dello stesso mese Papa Giovanni annunciava il Concilio Vaticano Secondo. Il venticinquenne David Sackett era all’ultimo anno di Medicina alla University of Illinois quando fu affidato alle …

Continue reading

Il medico sui social media per ascoltare

Usare Twitter per lanciare i propri articoli è molto trendy: l’ultimo strillo della moda, è il caso di dire. In altre parole, appena il tuo lavoro esce su una rivista internazionale, scrivi dieci parole per presentarne il contenuto, alleghi l’url della rivista e twitti. Se aggiungi anche una fotografia il risultato sarà ancora migliore, perché …

Continue reading

Il medico che chiamava le pulci col nome

Il buio di quegli anni era modestamente colorato solo dalle pennette alla vodka e dal salmone che qualcuno aveva scoperto essere un pesce abbastanza grosso che non nasceva affumicato e fatto a fette, così da poter essere messo in forno. Per il resto, c’era l’angoscia delle bombe, dei colpi di stato, degli attentati e dei …

Continue reading

Senza sorprenderci non cambiamo

Un’azienda sanitaria di una [non periferica] Regione italiana ha inviato una comunicazione ai propri dipendenti pregandoli di segnalare all’ufficio Formazione le riviste scientifiche alle quali avrebbero desiderato che l’istituzione sottoscrivesse un abbonamento. Non ha ricevuto alcuna risposta. Partecipando ad una serie di seminari dedicati alla ricerca e all’uso di documentazione utile per l’attività di assistenza, si …

Continue reading