Press enter to see results or esc to cancel.

La fiducia fa crescere l’economia e la felicità

Se smarrisci il portafoglio a Copenaghen, puoi star certo che ti verrà restituito. Come gli altri paesi scandinavi – Svezia, Norvegia e Finlandia – la Danimarca è la culla della fiducia. Circa il 78% dei suoi abitanti ha fiducia nei propri concittadini, mentre in nazioni come la Francia o il Portogallo la media è del 25% e in situazioni estreme come la Turchia o il Brasile solo una persona su dieci dichiara di fidarsi degli altri.

Control is good but trust is cheaper. Gert Tinggaard Svendsen

Il tascabile di Gert Tinggaard Svendsen è intitolato Trust e celebra una delle principali qualità del popolo danese: la fiducia sociale vale a dire quella che proviamo per qualcuno che non conosciamo. (1) E’ all’origine della disponibilità a collaborare perché – spiega l’autore – “minore è il rischio che una persona percepisce di essere imbrogliato, maggiore è la probabilità che si renda disponibile a collaborare con un’altra persona o con un’istituzione sulla quale è poco informata.” Se la fiducia sociale diminuisce aumentano i problemi, perché è un elemento chiave anche per la crescita dell’economia di un paese: “è un nuovo fattore di produzione” scrive Svendsen, e questo beneficio si aggiunge alla relazione diretta tra fiducia e felicità.

Negli stati più attenti alle politiche di welfare, le istituzioni pubbliche più efficienti limitano la corruzione e la cattiva condotta dei cittadini promuovendo la loro educazione e fornendo loro una migliore comprensione del funzionamento della società nel suo complesso e costruendo, probabilmente, una cornice utile a sviluppare la fiducia. Il miglior consiglio per qualsiasi nazione intendesse promuovere la fiducia nella cittadinanza è una decisa lotta alla corruzione. Ma controllo sociale e leggi molto vincolanti non sono la migliore strada da seguire: al contrario, possono indurre i cittadini a ritenere superflua la loro “riserva di fiducia”. Un rischio da non correre, anche perché costruire un ambiente positivo è questione di anni, mentre per distruggere reputazione e credibilità bastano poche scelte sbagliate. La fiducia cresce attraverso le relazioni umane e soffre quando i rapporti diventano impersonali.

The more control citizens are subjected to, the more superfluous they will find their collective trust reserve. Gert Tinggaard Svendsen

Sarà per questo che i medici statunitensi hanno iniziato a preoccuparsi della perdita di fiducia dei cittadini nel loro lavoro e, forse soprattutto, in quello delle istituzioni sanitarie. Il JAMA ha avviato la pubblicazione di una serie di contributi che si apre con un’ammissione di colpevolezza: “La fiducia è a rischio perché il sistema sanitario statunitense è evoluto in una maniera (voluta o meno) che ha messo in secondo piano le relazioni.” (2) Gli autori dicono di essere ottimisti, ma l’elenco delle cose da fare per restituire credibilità al sistema sanitario è lungo e impegnativo. Il succo di quel che viene richiesto è un coinvolgimento diretto dei cittadini e l’accountability dei professionisti sanitari e del sistema.

Niente di più difficile da realizzare e di meno praticato, al di là dei proclami quotidiani che ascoltiamo.

 

  1. Svendsen GT. Trust. Aarhus University press, 2018.
  2. Lee TH, McGlynn EA, Safran DG. A framework for increasing trust between patients and the organizations that care for them. JAMA. Published online January 24, 2019. doi:10.1001/jama.2018.19186
Comments

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Tweet

E' morto don Roberto Sardelli. Un pezzo fondamentale di Roma, che ha passato la vita a testimoniare il Vangelo in mezzo ai poveri, fra gli ultimi, fornendo loro uno strumento di riscatto in questa vita, non in un’altra. Ciao don Roberto. E grazie. pic.twitter.com/E8lFZPgP74

Tag Cloud

Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…