Press enter to see results or esc to cancel.

Quanto costa stare male

Nel 2015, la casa farmaceutica Amgen ha aumentato il prezzo dell’antinfiammatorio Enbrel del 26 per cento. Pfizer ha ritoccato del 10,6 per cento medio il prezzo di 60 medicinali nel suo listino. Ron Cohen, dirigente della Acorda Therapeutics spiega così queste decisioni: “Our way of insuring that we can survive and develop these programs and bring these new innovative drugs to market”. Una questione di sopravvivenza, insomma, e c’è poco da fare perché – soprattutto in un sistema come quello statunitense – non c’è modo di regolare il prezzo dei farmaci.

The more expensive it is, the better it must be. Atul Gawande

Può anche darsi che Atul Gawande, sul Newyorker, abbia ragione: la gente pensa che un prodotto molto caro debba funzionare per forza e, direttamente o indirettamente, accetta di pagare cifre iperboliche. Non soltanto perché invecchiamo, ma sempre più frequentemente e con maggiore intensità andremo incontro a spese per la salute: lo spiega un articolo uscito su Forbes. Ma in realtà la qualità delle cure non dipende sempre dal loro costo: è una vecchia storia che sta tornando di attualità.

There’s much more top-down pressure on clinicians to be accountable. Neel Shah

La buona notizia è che non solo i cittadini manifestano sotto le sedi delle multinazionali, ma anche i medici iniziano a porsi il problema del costo delle prestazioni. E” possibile che – almeno negli Stati Uniti – l’attenzione per l’Affordable Care Act abbia trasformato il diritto alla salute in una questione riguardo la quale è opportuno e quasi – come dire? – inevitabile che i professionisti sanitari prendano posizione. Allo stesso tempo, come spiega un articolo su The Atlantic, l’accountability del medico è aumentata e una maggiore prudenza prescrittiva può rivelarsi anche un modo per cautelarsi da possibili controlli.

Stanno nascendo dei progetti specifici che supportano il medico, il paziente e le famiglie: l’obiettivo è il controllo dei costi e un esempio è la risorsa Costs of Care collegato anche con il progetto Choosing Wisely della ABIM Foundation. Molto più concreto ma non meno efficace è Clear Health Costs: scegli a catalogo dove rivolgerti, sapendo che fare un esame mammografico al Mount Sinai Hospital ti costerà 607 dollari mentre farlo in uno studio ai Queens oltre dieci volte di meno. Il sito dà anche informazioni sulle diverse prestazioni: il passo successivo potrebbe essere quello di discutere in modo ancora più approfondito l’appropriatezza dei diversi interventi. Ce ne sarebbe bisogno e tanto più a proposito di screening mammografici: dopo l’ennesima linea-guida (raccomandazione, statement, ecc.) è sempre più forte il disorientamento dei cittadini e del personale sanitario americano di fronte a indicazioni divergenti.

Il New York Times annuncia che a fine gennaio l’American Cancer Society si incontrerà con il Network della Task Force di medicina preventiva statunitense e proveranno a mettersi d’accordo. Stiamo a vedere…

 

Comments

Leave a Comment

Tweet

Bishal Gyawali

MITO trials have always been instrumental to guide ovarian ca Rx. Congrats again @fperrone62 and team on this important work. twitter.com/fperrone62/sta…

Tag Cloud

Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…