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Armi? Il Viagra degli americani

Undicimila omicidi, 21 mila suicidi e 500 morti accidentali nel solo 2013: questo il bilancio dell’uso delle armi negli Stati Uniti secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention. Sì, della questione se ne occupano anche i CDC dal momento che l’uso di pistole e fucili è all’origine del più serio problema di sicurezza per i cittadini americani. Anche per questo, però, è davvero incredibile che di questi strumenti di morte non possa parlare il medico con i suoi pazienti.

Now is the time to do something about gun violence. Barak Obama

La corte di appello degli Stati Uniti sta esaminando il caso posto dallo statuto della Florida in cui si sostiene che l’argomento non possa essere affrontato nei colloqui tra il curante e il suo assistito, neanche nel caso si pongano problemi riguardo l’accessibilità delle armi da parte di bambini. L’uso di armi è protetto dal Second Amendment della costituzione americana ed esiste addirittura associazione di medici a protezione di questa “libertà”, i Doctors for Responsible Gun Ownership, il cui rappresentante Robert Young ha dichiarato allo Scientific American: “Too many Floridians had bad experiences with physicians telling them to get rid of their guns, (…) many gun owners also fear the creation of databases of gun ownership because that could be a step toward confiscation someday.”

“Firearms are not a public health issue” proclama il sito dei DRGO che, oltre a prendersela ovviamente con il Presidente Barak Obama, identificano nelle otto società scientifiche americane firmatarie di un recente documento uscito sugli Annals of Internal Medicine i loro principali avversari: American Academy of Family Physicians, American Academy of Pediatrics, American College of Emergency Physicians, American Congress of Obstetricians and Gynecologists, American College of Physicians, American College of Surgeons e American Psychiatric Association.

Sono 300 milioni le armi possedute dai cittadini statunitensi e il loro utilizzo ha un costo sociale valutato in circa 174 miliardi di dollari. Le raccomandazioni delle società scientifiche americane sono prudenti ma esplicite:

  • i medici devono avere la la libertà di parlare con i pazienti di questi problemi,
  • su armi, sicurezza e mortalità si deve fare maggiore ricerca,
  • regole diverse non sono lesive della costituzione americana.

Molto più diretto il blogger John DeVore: “Guns are the original American impotence cure. We the people love a phallus. Obelisks, and missiles, and flagpoles with Confederate flags, fluttering. A gun can make a small man feel big. One squeeze of a trigger and bang! Blood rushes into bloodless flesh. The spiritually limp become tumescent. Those who are terrified of a world that offers nothing but change are immediately engorged with cheap courage.”

 

Un Viagra che illude di essere capace di tutto, anche se la disillusione è dietro l’angolo: “I have shot a gun before at a range in Texas. It’s quite a rush. You feel very powerful. I went during my dad’s first chemo treatments. I was angry and scared and I imagined blowing away his tumors. But cancer is bulletproof.”

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Bishal Gyawali

MITO trials have always been instrumental to guide ovarian ca Rx. Congrats again @fperrone62 and team on this important work. twitter.com/fperrone62/sta…

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…